Incentivi per l'installazione


La legislazione italiana prevede una serie di incentivi, i cui meccanismi principali sono il Conto Energia e lo Scambio sul Posto.

I vantaggi economici derivanti dai meccanismi sopra citati si sommano al risparmio in bolletta (grazie al consumo di energia elettrica prodotta "gratuitamente" da fonte solare), ai vantaggi per l'ambiente (derivanti dalla riduzione delle emissioni di anididride carbonica ed altre sostanze dannose) alla possibilità di investimento dei propri soldi.

CONTO ENERGIA
Il meccanismo di incentivazione definito "Conto Energia" remunera la produzione di energia elettrica prodotta tramite impianti fotovoltaici.

Il GSE (Gestore dei Servizi Elettrici) è l'ente pubblico responsabile dell'erogazione dell'incentivo.

La tariffa incentivante è erogata per 20 anni e varia in base a:
  - tipo di installazione (impianto non integrato , parzialmente o totalmente integrato nell'edificio)
  - potenza dell'impianto
secondo la seguente tabella, i cui valori sono riferiti all'anno 2010:

Potenza nominale dell'impianto P (kW) Impianti non integrati Impianti parzialmente integrati Impianti totalmente integrati
1 = P = 3 0,384 0,422 0,470
3 < P = 20 0,365 0,404 0,442
P > 20 0,346 0,384 0,422

Inoltre, l'incentivo è incrementato del 5% nei seguenti casi:
  • Impianti a terra di potenza superiore a 3 kWp se, nell'arco dell'anno, almeno il 70% dell'energia prodotta viene autoconsumata;
  • Impianti a servizio di scuole pubbliche o parificate;
  • Impianti a servizio di strutture sanitarie pubbliche;
  • Impianti con integrazione architettonica che vadano a sostituire coperture in eternit o comunque contenenti amianto;
  • Impianti a servizio di enti locali con popolazione residente inferiore a 5000 abitanti.
Inoltre gli impianti fotovoltaici i cui soggetti responsabili sono enti pubblici sono considerati alla pari degli impianti completamente integrati, a prescindere dalla tipologia d'installazione. Beneficiano, quindi, della tariffa incentivante più alta per le diverse taglie di potenza.

SCAMBIO SUL POSTO
Lo Scambio sul Posto è un ulteriore meccanismo incentivante, cumulabile con il Conto Energia, di cui possono beneficiare tutti gli impianti allacciati alla rete che producono energia elettrica mediante l'utilizzo di fonti rinnovabili e che hanno una potenza non superiore a 200 kW.

L'energia (kWh) prodotta dall'impianto e non consumata dalle utenze elettriche viene immessa in rete e misurata da un apposito contatore.

Tale energia viene valorizzata (in base alla apposita Delibera dell'Autorità dell'Energia Elettrica e Gas) e il GSE riconosce al cliente il corrispettivo corrispondente, sotto forma di credito economico per gli anni successivi, senza alcuna scadenza temporale e senza rivalutazione negli anni successivi.

IMPIANTI DI POTENZA NOMINALE SUPERIORE A 200KW


Gli impianti fotovoltaici collegati alla rete elettrica possono scegliere di "scambiare" l'elettricità prodotta (vedi "Lo Scambio sul posto") oppure venderla alla rete. La vendita alla rete risulta obbligatoria per tutti gli impianti di potenza nominale superiore a 200 kW, mentre nel caso di impianti di taglia compresa tra 1 kW e 200 kW è possibile optare tra lo Scambio sul posto e la vendita alla rete.

Due le modalità di vendita:

A. Vendita Indiretta (Ritiro dedicato), modalità di vendita dell’energia per i piccoli produttori. Il Ritiro dedicato è una modalità di vendita “indiretta” dell’energia elettrica prodotta dall’impianto, attuabile mediante la stipula di una semplice convenzione con il GSE. Il Ritiro dedicato di tutta l’energia elettrica immessa in rete dall’impianto avviene a prezzi garantiti. Per tutti gli impianti fotovoltaici connessi alla rete con il Conto Energia, i ricavi provenienti dal Ritiro dedicato vanno sommati ai benefici economici della tariffa incentivante.

Ricordiamo che la tariffa incentivante del Conto Energia viene corrisposta per TUTTA l’elettricità prodotta dall’impianto, anche per la quota eventualmente autoconsumata. Il Ritiro dedicato non è propriamente un incentivo, ma si configura come una semplificazione burocratica per la vendita di energia.

B. Vendita diretta dell’elettricità, realizzata nella Borsa Elettrica oppure tramite contratti bilaterali stipulati con grossisti.